20-23 giugno – E’ ora di C’è Fermento

pubblicato il 8 Giugno | in News

DAL 20 AL 23 GIUGNO C’È FERMENTO:
IL SALONE DELLE BIRRE ARTIGIANALI COMPIE DIECI ANNI E FESTEGGIA PER QUATTRO GIORNI CON UN RICCO PROGRAMMA

giovedì 20 giugno – ore 18 / 24
venerdì 21 giugno – ore 18 / 01
sabato 22 giugno – ore 18 / 01
domenica 23 giugno – ore 18 / 24

Arriva C’è Fermento, la kermesse dedicata alle birre artigianali che torna a Saluzzo dal 20 al 23 giugno.
Curato dalla Fondazione Amleto Bertoni, in collaborazione con Città di Saluzzo e Condotta Slow Food del Marchesato di Saluzzo, il Salone delle birre artigianali si conferma uno degli appuntamenti più attesi e importanti del settore, un punto di riferimento per birrai, intenditori e amanti della birra.
Qui, in un unico grande spazio, non solo si va alla scoperta delle migliori birre artigianali del territorio e nazionali, ma si possono incontrare i Mastri birrai che ne sveleranno segreti e curiosità sulla lavorazione, produzione e abbinamenti.
Dunque tutto pronto per quella che si preannuncia come un’edizione speciale: il 2019 segna infatti il decennale di una manifestazione che negli anni è cresciuta e che è pronta ad accogliere il suo pubblico più affezionato, proveniente da tutto il Nord Italia e dalla Francia.

Le parole d’ordine? Birra, decennale, formazione, ma anche convivialità con una proposta di street food, racchiuse tutte in un unico concetto: fermento!

Quattro giorni di grande festa che dà il via all’estate, quattro giorni in cui è protagonista assoluta la birra artigianale, sia regionale sia nazionale, ma non solo: ad essere infatti attesi nel cortile della ex Caserma Musso di piazza Montebello, per la prima volta nella storia della kermesse, ci sono tre Mastri Birrai provenienti dal Nord Europa (Belgio, Inghilterra e Germania), ospiti speciali dell’edizione numero dieci. Saranno loro ad animare il Salone, insieme ai diciotto birrifici italiani che vanno dal nord al sud, attentamente selezionati dalla Guida alle Birre d’Italia Slow Food e da un comitato scientifico formato da Luca Giaccone e Francesco Nota.

Oltre 120 birre presenti alle spine, che sono affiancate da 12 cucine di strada, selezionate dalla Condotta del Marchesato di Saluzzo Slow Food, per offrire al pubblico un percorso di tutto gusto tra le cucine di nord e sud d’Italia. Resta invariato invece l’ingresso gratuito al Salone e la formula di acquisto, esclusivamente tramite gettoni del valore di 2 euro l’uno, delle degustazioni di cibo e birra negli stand, che avviene attraverso il bicchiere di vetro griffato C’è Fermento, da poter poi portare a casa come ricordo dell’esperienza.

Accanto a percorsi tematici e ai momenti di approfondimento organizzati da Union Birrai rivolti sia agli intenditori sia a semplici appassionati e curiosi, C’è Fermento propone un calendario di appuntamenti OFF:

giovedì 20 giugno, ore 19.00 – Unionbirrai: il marchio “Indipendente artigianale”
Nell’aprile del 2016 AB InBev, la maggiore multinazionale birraria mondiale, acquisisce Birra del Borgo. Nel luglio dello stesso anno la legge italiana norma la birra artigianale, come quella “prodotta da piccoli birrifici indipendenti e non sottoposta, durante la fase di produzione, a processi di pastorizzazione e di microfiltrazione”.
Nel 2017 Unionbirrai diventa associazione di categoria e nel 2018 lancia il marchio di tutela “Indipendente artigianale”. Oggi sono già 137 i birrifici che lo utilizzano.
In pochissimi anni lo scenario è completamente cambiato, ne parliamo col Presidente di Unionbirrai Vittorio Ferraris (Birrificio BSA, Vercelli), con Alessio Selvaggio (Birrificio Croce di Malto, Trecate) e con Francesco Mancini (Birrificio del Forte, Pietrasanta).
Modera Luca Giaccone, curatore Guida alle birre d’Italia di Slow Food Editore.
Durante la chiacchierata assaggeremo tre birre, una per birrificio.

venerdì 21 giugno, ore 19.00 – La filiera della birra italiana: a che punto siamo?
Ogni anno in Italia vengono prodotte circa 75 mila tonnellate di malto d’orzo. Ma ne importiamo quasi il doppio (circa 130 mila tonnellate) dall’estero, principalmente da Germania (64 mila), Francia (45 mila) e Austria (19 mila).
Nel corso del 2018 si sono raccolte, in tutto il mondo circa 116 mila tonnellate di luppolo, di cui quasi 49 mila negli Stati Uniti, 42 mila in Germania, 5 mila in Repubblica Ceca, 2.900 in Slovenia, 2.500 in Polonia, 1.120 in Inghilterra. L’Italia non figura nemmeno, in questo elenco. Eppure i circa 700 birrifici italiani ne acquistano ogni anno quasi 3 mila tonnellate.
Perché questo limite della filiera? È davvero un tema che si può sviluppare in ambito locale o nazionale? Ne parliamo con Luigi Cagioni (Birrificio Kauss, Piasco), Teo Musso (Birrificio Baladin, Piozzo), e coi produttori di malto Gianluigi Torta (Briunà, Pralormo) e di luppolo Luca Bonelli (Hopera, Busca). Modera Luca Giaccone, curatore Guida alle birre d’Italia di Slow Food Editore.
Durante la chiacchierata assaggeremo la Kauss SMaSH e la Baladin Nazionale.

sabato 22 giugno, ore 19.00 – Ci sono un tedesco, un inglese e un belga…
Per il suo decennale, C’è Fermento non scherza affatto, e si regala la presenza di tre ospiti internazionali di primissimo livello. Verranno a Saluzzo, a spillare le loro birre, Johannes Knoblach della Brauerei Knoblach di Schammelsdorf (Alta Franconia), Dominic Windle di Siren Craft Beer di Wokingham (Berkshire) e Jef Van den Steen della Brouwerij De Glazen Toren di Erpe-Mere (Fiandre Orientali).
I tre birrai ci racconteranno le loro culture, le loro specificità, le loro storie. Che sono diversissime tra loro e una più interessante dell’altra, oltre a rappresentare molto bene le tre rispettive scuole birrarie, da cui – in modo più o meno diretto – tutte le birre artigianali al mondo derivano.
Modera Luca Giaccone, curatore Guida alle birre d’Italia di Slow Food Editore.
Durante la chiacchierata assaggeremo tre birre, una per birrificio.

Non mancherà poi la musica, con una formula davvero speciale.
L’apertura del Salone, giovedì 20 giugno, vedrà protagonista la marching band BRASSEVOLE’, che dalle 18.30 alle 24.00 porterà folklore e divertimento tra i tavoli e gli stand del Festival.
Per ogni serata è stata poi pensata e creata una playlist di musica diffusa firmata “C’è Fermento” che verrà trasmessa dalle 21.30 e che tutti potranno scarica da Spotify!
Ed ecco i generi che si potranno ascoltare e ballare: si parte il giovedì con musica Indie, per poi passare allo Swing il venerdì. Sabato ci si scatena con un po’ di Rock e si concluderà infine con i ritmi Blues la domenica. Musica quindi di ogni genere, per soddisfare tutti i gusti.

Sarà inoltre presente lo spazio dedicato a Radio Beckwith, emittente ufficiale del Festival, che con interviste, chiacchierate e confronti farà conoscere a tutti i protagonisti dell’evento.

C’è Fermento si conferma anche quest’anno family friendly grazie alla collaborazione con il Ludobus Proposta 80 che offre uno spazio gioco e attività per i più piccoli.

E sarà anche una manifestazione eco-sostenibile: infatti sarà presente lo CSEA – Consorzio Servizi Ecologia Ambiente, che, attraverso 4 punti di raccolta rifiuti, fornirà istruzioni per differenziare correttamente e per rendere l’evento davvero “green”.

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Per info:
Fondazione Amleto Bertoni, piazza Montebello 1, Saluzzo
Tel. 0175-43527 Cell. 346-9499587

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