C’è Fermento 2018

pubblicato il 18 marzo | in News

C’É FERMENTO 2018
21/22/23/24 giugno 2018
CORTILI DELLA FONDAZIONE AMLETO BERTONI – Piazza Montebello 1

giovedì e domenica ore 18-24
venerdì e sabato ore 18-01
C’è Fermento. Grandi birre da piccoli produttori

La città di Saluzzo inizia il suo percorso di avvicinamento a “C’è Fermento 2018”, la nona edizione del Salone della Birra artigianale a cura della Fondazione Amleto Bertoni, in collaborazione con la Città di Saluzzo e Slow Food. Un evento – tutte le sere dal 21 al 24 giugno – affermatosi negli anni tra i birrai e gli amanti della birra come uno dei più importanti, (e imperdibili) del nord Italia.
Nell’anno dedicato al cibo italiano, la Capitale del Marchesato (che aderisce all’associazione dei Borghi autentici) dedica quattro giornate alla birra e al gusto, in una location perfetta per socializzare seduti intorno a un tavolo.

20 birrifici selezionati da un comitato scientifico e 10 spazi food differenti. Sono questi i primi numeri di “C’è Fermento”, che porterà a Saluzzo, dalle diverse regioni presenti, un birrificio in abbinamento alla cucina di strada, mantenendo alta la qualità di entrambe le offerte, in linea con le indicazioni dell’Anno Nazionale del Cibo Italiano. “C’è Fermento” nasce nel 2010 proprio con l’obiettivo di promuovere le eccellenze del gusto del Saluzzese e di tutto il Bel Paese.
L’ingresso al Salone sarà gratuito e i gettoni azzurri marchiati “C’è fermento” saranno l’unica moneta per acquistare il bicchiere, le birre e il food. Da sempre apprezzato simbolo della manifestazione, anche quest’anno il bicchiere cambierà forma, in una rivisitazione della classicissima “pinta”.
Anche per l’edizione 2018, è in arrivo la Collaboration beer, una ricetta segreta con alcuni ingredienti del territorio, realizzata grazie a un lavoro di squadra dei birrifici artigianali delle terre del Monviso. Ancora una volta sarà dedicata a un personaggio storico saluzzese: dopo Silvio Pellico nel 2015, Margherita Foix nel 2016 e Giambattista Bodoni nel 2017, a chi si ispirerà la Collaboration 2018? La birra sarà pronta e imbottigliata a metà maggio e l’etichetta sarà realizzata dall’illustratrice Valeria Cardetti.

L’area food nel grande cortile della Fondazione Bertoni proporrà una decina di stand ospiti, selezionati dalla Condotta Slow Food del Marchesato: eccellenze dolci e salate, da tutta Italia.
Immancabile, la colonna sonora dell’evento: la musica accompagnerà le quattro serate di inizio estate, per ballare sotto il cielo stellato.
Ma prima che la Fondazione si trasformi nel grande Salone della birra, un evento di avvicinamento (chiamato non a caso “Aspettando C’è fermento”) incuriosirà il pubblico con una grande degustazione in contemporanea nei birrifici del territorio.
La location. Se birra, cibo e musica saranno ospitate nel cortile grande, il cortile d’onore delle Antiche Scuderie, più piccolo e intimo, sarà l’area adibita a media e relax. Una radio del Salone, un salottino, tavolini e divanetti, presentazioni di riviste e libri e una piccola filiera della birra. Ogni elemento farà del Festival una quattro giorni da vivere, gustare, ascoltare e conoscere.
Il Salone si inserisce a pieno titolo nell’offerta turistica della Città di Saluzzo, un centro che porta con sé tutta la storia dell’Antico Marchesato nei palazzi e nelle vie del centro storico e la carica propulsiva di un progetto ambizioso come MOVE, Monviso & Occitan Valleys of Europe. 6 vallate alpine e splendide città d’arte, di cui Saluzzo è porta di ingresso: una terra di saperi artigiani e di prodotti che hanno dato vita a un Atlante dei sapori del Monviso e delle Terre Occitane.

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