73a Mostra della Meccanica Agricola

La Fondazione Amleto Bertoni apre le adsioni alla  73a Mostra della Meccanica Agricola che ritorna a Saluzzo dal 5 al 7 settembre 2020.

Riteniamo infatti importante, in un momento di sospensione come è quello che sta caratterizzando la vita di noi tutti, dare un segnale di normalità guardando al settembre, ad un momento in cui speriamo davvero sia possibile ritrovarci e, attuando tutte le misure di contenimento che ci saranno richieste, incontrarci nuovamente “in piazza”.

Hanno priorità di adesione gli espositori già presenti in  Mostra nell’edizione precedente. Chiunque fosse interessato a partecipare potrà scaricare il modulo di adesione e contattare la nostra segreteria.

– Iscrizioni aperte a partire da lunedì 6 aprile sino a lunedì 4 maggio 2020
– per informazioni lunedì – venerdì dalle 9 alle 12 (cell. 346 9499587) o scrivendo a segreteria@fondazionebertoni.it

 

Modulistica

 

 

CHIUSURA UFFICI AL PUBBLICO, in seguito a nuove disposizioni ministeriali

In seguito a nuove disposizioni ministeriali abbiamo deciso di continuare ad operare ma nel rispetto delle regole e facendo attenzione.
Le moderne tecnologie ci permettono di concludere a distanza una gran parte di operazioni inerenti le nostre attività.

➡️ Pertanto gli uffici rimarranno chiusi al pubblico fino al 3 aprile 2020.
Sarà possibile, solo in caso di reale e comprovata necessità, recarsi presso i nostri uffici previo appuntamento telefonico.

I nostri recapiti, per comunicazioni telefoniche e mail, sono i seguenti:
tel: 0175/43527
cell e wapp: 346/9499587
mail: segreteria@fondazionebertoni.it

Certi della vostra collaborazione ringraziamo

 

Araldo Cavallera. Solcando le onde del tempo

IL 42° PREMIO MATTEO OLIVERO ASSEGNATO ALL’ARTISTA TEDESCO VEIT LAURENT KURZ

L’opera site specific “The Campi Flegrei Conferenca” sarà realizzata in occasione di START festival dedicato all’arte in tutte le sue forme (Saluzzo dal 24 aprile al 31 maggio)

È l’artista tedesco Veit Laurent Kurz il vincitore della 42° edizione del Premio Matteo Olivero, promosso dalla città di Saluzzo e organizzato dalla Fondazione Amleto Bertoni con l’intento di costruire un percorso artistico che rilegga l’arte classica con gli occhi del contemporaneo. Il Premio è realizzato all’interno di START/storia e arte a Saluzzo, il festival dedicato all’arte in tutte le sue forme che ha luogo nella capitale del marchesato dal 24 aprile al 31 maggio e che quest’anno avrà come tema La Rivoluzione.

Per Saluzzo Kurz ha pensato all’opera site specific “The Campi Flegrei Conferenca” che andrà ad arricchire il percorso del contemporaneo offerto dal territorio che già ha avuto inizio con le scorse edizioni del Premio Matteo Olivero. Negli anni precedenti il riconoscimento è stato assegnato al colombiano Santiago Reyes Villaveces con Harp (2019) e al duo newyorkese composto da Mark Barrow e Sarah Parke con Analemma (2018).

La direzione artistica di START è affidata a Soluzioni Turistiche Integrate che si avvale della collaborazione di Stefano Raimondi per la curatela del Premio Olivero; Raimondi, già curatore della GAMeC – Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo e ora direttore artistico di ArtVerona e direttore di The Blank Contemporay Art, il principale network italiano di promozione e valorizzazione dell’arte contemporanea.

Veit Laurent Kurz, classe 1985, è nato a Erbach, nel land dell’Assia, e vive tra Francoforte, Berlino e New York. Il suo progetto per START è pensato appositamente per la sala Sala “de Foix” di Casa Cavassa: un luogo con connotati fortemente storici, in cui si respira il clima della corte dei Marchesi di Saluzzo e in cui si trova la pala d’altare del pittore fiammingo Hans Clemer “Madonna della Misericordia”; una scelta voluta per marcare il dialogo artistico tra il classico e il contemporaneo.

L’opera di Kurz segue la scia dei suoi recenti lavori, collocati a cavallo tra i temi scientifici e quelli archeologici. La sua attenzione è stata attirata dai vulcani, che ha studiato da vicino in tutto il mondo e che l’artista accosta alle centrali nucleari. Nelle società moderne sostituiamo costantemente i fenomeni naturali con quelli creati dall’uomo. A causare questo cambiamento sono soprattutto gli sviluppi tecnologici che, se da un lato sono considerati rivoluzionari in modo positivo (così come nel tema di START 2020), dall’altro ci portano a rivivere le nostre paure più esistenziali. Ed è così che si accorciano le distanze tra i vulcani e le centrali nucleari.
Ma non solo: il Vesuvio e i Campi Flegrei mostrano come l’umanità si sia stabilizzata per motivi storici vicino ai centri eruttivi. Oggi, l’aumento di fabbisogno energetico, porta alla costruzione di nuove strutture vulcaniche nel loro habitat immediato. Nel 2020 siamo costretti ad agire per spegnere i vulcani “vecchi” e possiamo chiudere e ripensare i vulcani “nuovi”.

Per Casa Cavassa Kurz realizzerà un vulcano artificiale, abitato dai Dilldapp, creature ideate dall’artista stesso che, cibandosi di pietre e vegetazione vulcanica, hanno resistito al tempo e sono sopravvissute a vecchie e nuove eruzioni. Un incontro che mescola realtà e immaginazione, il nostro mondo e quello dei Dilldapp.

La giuria internazionale del Premio Matteo Olivero, dedicato al celebre pittore e scultore dell’800 divisionista, è composta da Marianna Vecellio, curatrice del Castello di Rivoli di Torino; Ruba Katrib, curatrice del MoMA PS1 di New York; Stefano Raimondi, direttore di The Blank Contemporary Art e direttore artistico di ArtVerona; Roberto Giordana, vicedirettore generale della Fondazione CRC di Cuneo e Arturo Demaria, membro della Fondazione Amleto Bertoni ha assegnato questa edizione del premio a Veit Laurent Kurz (segnalato da Caterina Molteni) su 28 artisti invitati, provenienti da tutto il mondo.

A segnalarli, prestigiosi advisor internazionali: Ilaria Bonacossa (direttrice di Artissima, Torino), Michele Bonuomo (direttore del mensile «Arte»), Elisa Carollo (consulente d’arte), Irene Sofia Comi (curatrice indipendente e critica d’arte), Laura Copelin (direttrice esecutiva e curatrice Ballroom Marfa), Alfredo Cramerotti (direttore MOSTYN, Galles), Giacinto Di Pietrantonio (Professore di Storia dell’Arte Accademia di Brera, Milano, critico e curatore indipendente), Matilde Galletti (storica d’arte, critica e curatrice), Matteo Ghidoni (architetto ed editore), Antonio Grulli (critico d’arte e curatore indipendente), Laura Lecce (buyer per la sezione Design+Art del gruppo Yoox Net-A-Porter), Caterina Molteni (curatrice indipendente), Hanne Mugas (direttrice Kunsthall Stavanger), Andrea Neustein (curatrice indipendente), Letizia Ragaglia (direttrice Museion, Bolzano), Maria Chiara Valacchi (fondatrice spazio non-profit Cabinet di Milano), Benjamin Weil (direttore artistico Centro Botín, Santander).

L’inaugurazione di “The Campi Flegrei Conferenca” sarà nel giorno inaugurale di START venerdì 24 aprile 2020 alle ore 19 nella Sala “de Foix” di Casa Cavassa (Saluzzo, Piemonte).

START/storia e arte a Saluzzo, il festival dedicato all’arte in tutte le sue forme, si tiene a Saluzzo dal 24 aprile al 31 maggio 2020. Antiquariato, artigianato e design sono i protagonisti di una manifestazione unica nel suo genere, un contenitore che racchiude in un solo evento, lungo un mese, cultura, creatività ed eccellenze del territorio: un viaggio alla scoperta di capolavori artistici che, pur appartenendo a epoche e forme d’arte differenti, sono in dialogo tra loro e si proiettano verso un rinnovamento.

La Fondazione Amleto Bertoni è stata istituita dal Comune di Saluzzo con l’intento di promuovere lo sviluppo turistico della città e del suo territorio affiancando alla valorizzazione del patrimonio storico-artistico e delle eccellenze artigianali locali, l’ideazione di eventi capaci di far dialogare tradizione e linguaggi espressivi innovativi. A tal fine, la fondazione si occupa di organizzare, promuovere e coordinare i principali eventi del saluzzese.

Stefano Raimondi (1981) è curatore d’arte contemporanea, dal 2010 è direttore di The Blank Contemporary Art e dal 2020 direttore artistico di ArtVerona. Ha lavorato presso la GAMeC – Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo. Dal 2011 a oggi ha curato oltre quaranta mostre personali di artisti italiani e internazionali tra cui: Francesco Arena, Riccardo Beretta, Filippo Berta, Ettore Favini, Oscar Giaconia, Daniel Knorr, Jacopo Miliani, Israel Lund, Navid Nuur, Adrian Paci, Dan Rees e Guido Van Der Werve. Dal 2015 al 2017 è stato docente all’Accademia di Belle Arti di Verona.

The Blank Contemporary Art è un network culturale senza scopo di lucro nata con l’obiettivo di diffondere e ampliare la passione e la curiosità verso l’arte contemporanea. Vincitore dell’Italian Council, The Blank si propone di connettere istituzioni, musei, aziende, pubblico, collezionisti e artisti attraverso diversi progetti di significativo valore artistico e culturale tra cui mostre, residenze, pubblicazioni e numerosi progetti educativi di scambio internazionale.

Annullato il MERCANTICO AL COPERTO – 8 marzo 2020

Verificate le incertezze tra Espositori e Pubblico portate dalle misure volte ad evitare il diffondersi del COVID-19 nel territorio regionale, la Fondazione Amleto Bertoni annuncia che non sarà allestito il MERCANTICO al coperto di domenica 8 marzo 2020.

 

 

Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-2019

La Fondazione Amleto Bertoni, in ottemperanza alle **Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-2019** – Ordinanza contingibile e urgente n. 1 del Ministro della Salute di Intesa con il Presidente della Regione Piemonte allo scopo di evitare il diffondersi del COVID-19 nel territorio regionale -annuncia che non saranno effettuate le visite delle maschere organizzate per questi ultimi giorni del Carnevale e che viene annullato il Ballo dei Bambini al Pala CRS.

CORIANDOLI DI FRUTTA: la premiazione è riinviata a data da destinarsi

 

Solcando le onde del tempo

Novità … a marzo il via a oltre tre mesi di ARTE

 

Dopo Boetto e Bolla, nel 2020 Saluzzo dedica una grande mostra antologica a Araldo Cavallera
L’omaggio all’arte saluzzese prosegue celebrando gli 80 anni di vita e i 65 di attività dell’artista

Sarà Araldo Cavallera il protagonista della grande mostra antologica che la Città di Saluzzo e la Fondazione Amleto Bertoni dedicheranno nel 2020 ad un illustre esponente dell’arte saluzzese. Il percorso, cominciato nel 2018 con Giulio Boetto e proseguito l’anno scorso Piero Bolla, continua quest’anno narrando attraverso più di 200 opere pittoriche, grafiche e scultoree, i 65 anni di attività artistica dell’artista.

Nato 80 anni fa a Saluzzo, dove vive e lavora tutt’ora e dove ha lasciato segni evidenti della sua produzione artistica – dalla “Cancellata” in ferro battuto che s’affaccia da Piazza Castello verso la pianura al Monumento dedicato alla Rosa Bianca, realizzato negli omonimi giardini della città – oggi sarà il protagonista di un’esposizione ricca e accurata.

La mostra, curata da Ida Isoardi, Angelo Mistrangelo e Giuseppe Biasutti, è intitolata “Solcando le onde del tempo” e sarà visitabile negli spazi espositivi della Castiglia dal 14 marzo al 13 aprile.

 

 

Che successo il primo weekend alla corte di Castellana & Ciaferlin!

Grande successo per la Grande Sfilata de “Il Carnevale delle 2 Province”, svoltasi in centro a Saluzzo domenica 16 febbraio: migliaia di persone hanno assistito allo spettacolo offerto dai 9 carri e dai figuranti, dando vita a una giornata di colori e musica. Novità di quest’anno, il Veglione del sabato sera al PalaCRS: oltre 800 giovani hanno ballato sulle note selezionate dai dj Andrea Caponnetto e Johnny Manfredi.

La sfilata di domenica si è aperta con Ilaria Salzotto (Telecupole) che ha accolto Ciaferlin con la Castellana, il Conte Verde con Bona di Borbone da Rivoli e tantissime maschere dai paesi vicini… e non (alcuni figuranti sono arrivati a Saluzzo da Bergamo).
In un clima di partecipazione e grande inclusione, hanno sfilato i carri degli oratori Don Bosco di Saluzzo e di Verzuolo, seguiti da quelli dei gruppi di Racconigi, Carmagnola, Piobesi, Santena, Nichelino, Luserna e Roletto. Al secondo passaggio, i figuranti si sono esibiti nelle coreografie, valutate dalla giuria d’onore composta dai rappresentanti di Cassa di Risparmio Saluzzo gruppo BPER, eViso, Corriere e Gazzetta di Saluzzo, Fondazione Bertoni, Comune di Saluzzo (un assessore, un consigliere di maggioranza e uno di minoranza e due ex-carristi).

Al termine delle votazioni, sono stati assegnati i premi:
Trofeo Vaudagna per la miglior meccanizzazione del carro, 6° memorial Beppe Rosso vinto dal carro di Racconigi
Trofeo eVISO per la miglior coreografia, al gruppo che trasmette più energia, vinto dall’oratorio Don Bosco di Saluzzo
Trofeo Rosatello per il miglior carro tappa di Saluzzo, vinto a parimerito dai carri di Racconigi e Luserna

I risultati ottenuti nel premio di tappa si sommeranno a quelli che i carri otterranno la prossima domenica (23 febbraio) nella sfilata di Rivoli, per decretare il vincitore del Carnevale delle due province.

I prossimi appuntamenti:
Giovedì 20 febbraio, alle 20,30 alle Antiche Scuderie FAB, serata danzante con Aurelio Seimandi e la sua Orchestra. Ingresso libero.
Sabato 22 febbraio, alle 20,30 al PalaCRS, Veglione di Carnevale Supertino con Marco Marzi e Marco Skarica, un divertimento per tutti a pochi passi dal centro. Ingresso: 5 euro.
Domenica 23 febbraio distribuzione di polenta all’Ala di ferro e, dalle 14.30, 3° Carnevale degli Oratori della Diocesi di Saluzzo.
Martedì 25 febbraio, dalle 15 al PalaCRS, il ballo dei bambini con merenda offerta dalle panetterie della città.

Dopo la grande sfilata ancora una bellissima settimana di carnevale!

Domenica 23 febbraio in scena per le strade di Saluzzo la terza sfilata degli oratori della Diocesi di Saluzzo. Un’idea nata nel 2018 dalla collaborazione con Don Marco Casalis che ha saputo riunire, quest’anno, sette gruppi di oratori diversi: Moretta, Faule e Polonghera con BEE WITH IS; Verzuolo con ALA DIN DON DAN…A VERZUOLO ARRIVA IL SULTAN; Paesana con IL SOGNO INDIANO; Sampeyre con LEGOLANDO; Saluzzo con CIRCONDIAMOCI DI GIOIA; Costigliole con COSTIGLIOLIMPO; Tarantasca con TARANTASCA NEL MONDO.

Un Carnevale dei Bambini perché siano loro a ritornare protagonisti, mascherandosi e partecipando alla festa di piazza. In concomitanza, a Rivoli, la sfilata dei carri la premiazione del vincitore del Carnevale delle 2 Province!

Sabato sbeglia presto. In Piazza Cavour dalle ore 9 la COLAZIONE DI CIAFERLIN: una mattina con le maschere della Città, una colazione con i prodotti del mercato della terra, formaggi, salumi e pane casereccio. Alle ore 16.30 si svela CORIANDOLI DI FRUTTA: la giuria valuterà gli elaborati inviati dalle Scuole saluzzesi.

La Fondazione Amleto Bertoni rilancia poi le serate musicali. Al Pala CRS arriva il gruppo di Radio Number One capitanato da Marco Marzi e Marco Skarica. Ingresso 5 euro, dj set e servizio bar e guardaroba all’interno mentre giovedì 20 febbraio, ritorno alla tradizionale serata danzante aperta a tutti, a base di musica liscio all’interno delle scuderie della Fondazione Amleto Bertoni.

Infine Martedì 25 febbraio, Martedì Grasso, la festa si chiude al Pala CRS con il ballo dei bambini e l’ultima giornata in compagnia di Castellana e Ciaferlin. Marco Marzi e il suo staff, le maschere ospiti, i bambini sempre protagonisti della festa più divertente dell’anno. Non mancheranno le visite firmate CoopCulture!

 

Il calendario:

 

Giovedì 20 febbraio – SALUZZO

Ca’ d’Ciaferlin – Antiche Scuderie FAB – dalle ORE 20.30

Serata Danzante

con Aurelio Seimandi e la sua orchestra in collaborazione con il circolo Famija Saluseisa

Ingresso libero

 

Sabato 22 febbraio – SALUZZO

Piazza Cavour Ala di ferro – dalle ore 9

MERCATO E COLAZIONE DI CIAFERLIN

Una mattina con le maschere della Città, una colazione con i prodotti del mercato della terra, formaggi, salumi e pane casereccio

Sabato 22 febbraio – Saluzzo, via Gualtieri

Ore 16.30 la giuria valuterà gli elaborati esposti nel punto vendita Girotondo/La Lucerna di Via Gualtieri. Seguirà un momento di festa e merenda con i commercianti della via

Sabato 22 febbraio – Saluzzo, Pala CRS – Foro Boario, via Don Soleri

Dalle ore 20.30 Veglione di Carnevale

Dj set con Marco Marzi e Marco Skarica – servizio bar e guardaroba

Ingresso 5 euro

Domenica 23 febbraio ore 11 / Luogo ritrovo Castiglia

Svaghi, divertimenti e grandi eventi nella Saluzzo di un tempo

Nella seconda domenica di sfilata dei carri del Carnevale saluzzese, il filo conduttore della visita tematica proposta da CoopCulture saranno i festeggiamenti, il tempo libero e i divertimenti del passato. Un particolare approfondimento sui festeggiamenti del Carnevale saluzzese di un tempo avverrà nell’Archivio Storico del Comune di Saluzzo con la visione e descrizione dei tanti documenti conservati: le lettere, le fotografie, i progetti di carri e di cortei, i manifesti e gli articoli.

L’iniziativa prevede l’apertura straordinaria del Museo della Civiltà Cavalleresca.

La visita si svolgerà al mattino per non sovrapporsi ma anzi integrare le iniziative del Carnevale.

Destinatari: visita guidata per tutti

Data e orario:

Durata: 90 min

Costo: 5 euro a partecipante, under 12 gratuito

Prenotazioni e informazioni: prenotazione (obbligatoria) n. verde 800392789 email: saluzzo@coopculture.it

Ufficio Turistico IAT, piazza Risorgimento, 1 12037 Saluzzo orari

martedì-domenica 10.00 – 12.00 | 15.00 – 18.00

 

Domenica 23 febbraio 2020 – Saluzzo, ala di ferro di piazza Cavour e centro cittadino, con partenza da piazza Garibaldi

“Il Carnevale delle 2 Province”

Terzo carnevale degli Oratori della diocesi di Saluzzo

Dalle ore 12.00 Distribuzione Polenta – Ala di Ferro

Dalle ore 14.30 Sfilata terzo carnevale degli Oratori della diocesi di Saluzzo

Premio al miglior Oratorio in gara e il Premio Speciale Coldiretti Giovani Impresa, premio per la miglior valorizzazione del frutto

 

Martedì 25 febbraio 2020

Saluzzo, Pala CRS – Foro Boario, via Don Soleri

Dalle ore 15.00 Ballo dei bambini con Marco Marzi e Marco Skarica – Merenda offerta dalle panetterie della città. Proclamazione vincitori concorso CORIANDOLI DI FRUTTA. Lunapark in piazza XX settembre, martedì 25 febbraio “vieni in giostra con solo 1 €”